Ragù di salsiccia

Grande classico di casa mia è il ragù di salsiccia, e adesso vi dico perché non potrebbe essere altrimenti. Ogni sabato mattina, finché le forze gliel’hanno permesso, nonna ha immancabilmente preparato la scorta settimanale di ragù alla bolognese e di ragù alla salsiccia. Dato che si svegliava alle 6, alle 9, quando ci alzavamo mio fratello ed io, la casa trasudava in ogni angolo del tipico odore di cipolla rosolata nello strutto. Il desiderio di biscotti e caffè-latte crollava sotto lo 0 termico, ma l’idea di mangiare a pranzo due piatti di gramigna alla salsiccia ci dava abbastanza energie per arrivare a mezzogiorno. La quantità di salsiccia che nonna trasformava in sugo era pari a due gamelle, cioè due metri circa. Contate che allora mangiavamo a tavola in sei, di cui due adolescenti e contate anche che con il sugo di salsiccia ci condivamo la pasta all’uovo, quella di semola, il riso, la polenta e anche le fette di pane. Veniamo all’oggi. Rispetto al ragù alla bolognese che richiede vari ingredienti e tempi di cottura lunghi per risultare ben legato, il ragù di salsiccia prevede pochi ingredienti e un tempo di esecuzione decisamente più breve. Ecco la ricetta del ragù di nonna, che NON è quella tradizionale bolognese perché sicuramente ogni famiglia ha la propria. Che aspettate? Tirate fuori dalla credenza il tegame di coccio e partiamo…

Ingredienti per 4 persone e preparazione

  • 1/2 cipolla
  • 1 cucchiaio di strutto o lardo (il burro è un aggiustamento moderno, ma va bene pure quello)
  • 350 gr. di salsiccia fresca
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 100 gr di doppio concentrato di pomodoro

Soffriggo la cipolla tritata nello strutto, finché non evapora l’acqua di vegetazione, poi aggiungo la salsiccia fresca. Se ho comprato l’impasto di salsiccia, lo metto in coccio e sono a posto. Se invece ho comprato la gamella di salsiccia, devo prima di tutto togliere l’impasto dal budello e poi sbriciolarlo. Sfumo col vino bianco secco. Cuocio a fuoco basso e tegame coperto per mezz’ora. Aggiungo il doppio concentrato di pomodoro e faccio sobbollire a tegame coperto e fuoco basso per un’altra mezz’ora. La salsiccia è già condita, quindi io non metto né sale né pepe nero. Voi regolatevi secondo il vostro gusto.

Consigli. Due o tre foglie d’alloro, secondo me, non guastano. Dipende se vi piace l’aroma dell’alloro. Non usate il formaggio sul sugo alla salsiccia, che nonna si rivolta nella tomba! Scherzi a parte, l’unica avvertenza che mi sento di darvi è quella di utilizzare carne di alta qualità. Il risultato cambia, fidatevi

 

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